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Gibran: I tuoi figli non sono figli tuoi

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I tuoi figli non sono figli tuoi. Sono i figli e le figlie della vita stessa. Tu li metti al mondo ma non li crei. Sono vicini a te, ma non sono cosa tua. Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee. Perché loro hanno hanno le proprie idee. Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima. Perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire, dove a te non è dato di entrare, neppure col sogno. Puoi cercare di somigliare a loro ma non volere che essi  somiglino a te. Perché la vita non ritorna indietro, e non si ferma a ieri. Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani. Khalil Gibran

Donna: istinto e creatività

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  Cerchiamo di " sviluppare un senso di benessere interiore, un centro interiore dove giudicare noi stesse meno severamente della cultura esterna e concederci di agire seguendo i nostri impulsi. Una madre deve imparare ad agire seguendo l'istinto, o verrà straziata dai conflitti e dai sensi di colpa". La donna è capace di "risvegliare le proprie vibrazioni e incanalare la propria creatività" per la propria vita e per "rendere più ricca quella dei nostri bambini". "Rimanere fedele ai propri istinti, alle proprie sensazioni viscerali e alla propria voce interiore per la donna è un'impresa enorme. La meta è acquisire forza sufficiente per essere in questi tempi capi, guaritrici e maestre". Vicki Noble, " Il risveglio della dea"